Canali sul monte Epomeo contro frane e alluvioni

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Frana a Casamicciola (Ischia)

Le foto sono state recuperate dall’attivista ambientalista Umberto Mercurio e pubblicate da Francesco Borrelli (Green Europe). Si è acceso il dibattito sull’uso non autorizzato e sulla mancata pulizia degli alvei fluviali.

Foto da Facebook pubblicata da Francesco Emilio Borrelli

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Frana a Casamicciola (Ischia)

“A Ischia c’erano canali sul Monte Epomeo negli anni ’30 per prevenire frane e alluvioni”. La foto è stata pubblicata dall’assessore regionale all’ecologia Francesco Emilio Borrelli (Europa verde). “Foto del 1935 – scrive Borrelli – sono state recuperate dall’ambientalista Umberto Mercurio, raffigurante la regolazione delle acque sul Monte Epomeo a Casamicciola. Servivano per prevenire le esondazioni”. E si è acceso il dibattito in Campania sull’uso abusivo e sulla mancata pulizia degli alvei. La foto mostra la selvicoltura idraulica dei torrenti nell’area rurale di Casamicciola negli anni ’30.

Gli allarmi su usi abusivi e alvei intasati

Nelle ultime ore è tornato alla ribalta nelle istituzioni il dibattito sulla sicurezza territoriale e la prevenzione del rischio di dissesto idrogeologico, dopo la tragedia di Casamicciola Terme, avvenuta sabato scorso, quando una frana staccatasi dal monte Epomeo ha investito le abitazioni nella zona di via Celario. Al momento le vittime accertate sono 8, di cui 4 bambini – il più piccolo è un neonato di appena 21 giorni – mentre sono ancora ricercati 4 dispersi, e 5 feriti, uno dei quali gravemente ferito, ricoverati in ospedale. Centro Traumatologico dell’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli.

C’è chi punta il dito contro l’abusivismo edilizio e urbanistico. Mentre ill’ex sindaco di Casamicciola, l’ingegnere Giuseppe Conte nei giorni scorsi aveva anche lanciato l’allarme sul non cancellare i canali. Quest’ultimo, però, come ha spiegato a Fanpage.it un altro ex sindaco, Giovanni Battista Castagno, sono molto più a valle e quindi sabato sera si sarebbe potuto fare ben poco per fermare la frana. Gli alvei intasati si troverebbero invece nella zona interessata dalla frana di Casamicciola del 2009.

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Cosa si sa della frana di sabato 26 novembre

Secondo le prime ricostruzioni della Protezione Civile della Campania, la frana del 26 novembre a Casamicciola è stata causata dal maltempo. Tre frane che avrebbe interessato il versante nord-est del Monte Epomeo, uno in zona Monte Nuovo versante Beccaccia, ed uno in zona Crateca non hanno colpito persone o cose. L’altro, di notevoli dimensioni, nel comune di Casamicciola aveva il suo apice a circa 600 metri sul livello del mare.

Nelle prime centinaia di metri il masso ha avuto un dislivello quasi verticale tanto che una volta arrivato al piccolo borgo di case in zona Santa Barbara ha letteralmente spazzato via diverse abitazioni, subito dopo la colata si è incanalata nei vari alvei che portano al mare che purtroppo porta con sé diverse vite umane.

Foto da Facebook pubblicata da Francesco Emilio Borrelli

Foto da Facebook pubblicata da Francesco Emilio Borrelli

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