Eduscopio, ecco le pagelle delle scuole tra Lecce, Brindisi e Taranto

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Ancora una volta sono le istituzioni della provincia leccese per lasciare il segno nella classifica annuale di Eduscopio. Casarano, Galatina e Maglie ma anche Martano e Alessano collocano i propri studenti al vertice della classifica elaborata dalla Fondazione Giovanni Agnelli per il 2022.

La posizione del Lecce

Negli studi umanistici, infatti, spicca il primo posto, tra i classici, del Liceo “Colonna” di Galatina, davanti al “Galilei” di Nardò e al “Capece” di Maglie. C’è poi la riconferma per il secondo anno consecutivo tra gli scienziati del “Trinchese” di Martano capace di separare istituzioni ben più consistenti come lo “Stampacchia” di Tricase e il “Da Vinci” di Maglie. Per le scienze applicate, invece, eccelle il “Salvemini” di Alessano, poi il “Quinto Ennio” di Gallipoli e il “Galilei” di Nardò. Nel campo delle Scienze Umane, c’è la prima scuola di Lecce, cioè i “Siciliani”, poi i “Montalcini” di Casarano e i “Galilei” di Nardò: nell’indirizzo Lettere – Economia Sociale, i “Montalcini” di Casarano , poi “Aldo Moro” di Maglie e poi i “Siciliani” di Lecce Casarano è sempre al vertice per linguistica con i “Montalcini” seguiti dal “Quinto Ennio” di Gallipoli e dal “Vallone” di Galatina.

Le scuole di Maglie, invece, sono i maestri dei corsi Tecnico-Economici. In Economia, “Cezzi De Castro” di Maglie è al primo posto, seguito da “Antonio De Viti De Marco” di Casarano e “Amerigo Vespucci” di Gallipoli. Per il Tecnologico invece il “Mattei” di Maglie, poi il “Grazia Deledda” di Lecce e il “Meucci” di Casarano.

La classifica dei Professionisti è pressoché invariata rispetto allo scorso anno: nei Servizi, per indice occupazionale dei diplomati, è in testa la scuola media Otranto e Poggiardo, seguita da “Egidio Lanoce” di Maglie e “Filippo Bottazzi” di Ugento. Pur seguendo il criterio della coerenza tra studi compiuti e lavoro, si è classificata al primo posto la “Antonietta De Pace” di Lecce, seguita dall’Istituto Superiore di Otranto e Poggiardo e infine dalla “Presta Columella” di Lecce. Per Industria e Artigianato troviamo invece (secondo l’Indice occupazionale dei laureati) il “Moccia” di Nardò, il “Luigi Scarambone” di Lecce e il “Filippo Bottazzi” di Casarano. La classificazione in base al criterio di coerenza tra studi svolti e lavoro, i primi tre rimangono gli stessi. Per l’Artistico, l’unico istituto con dati in provincia è il “Ciardo Pellegrino”.

Classificazione di Taranto

Se scegli “Taranto” come punto di partenza e un raggio d’azione di trenta km, il massimo disponibile, compariranno le classifiche. Per l’indirizzo “classico”, Tito Livio di Martina Franca mantiene saldamente la prima posizione, con un punteggio di 69,64 FGA (media tra voti e crediti), seguito da Archita, Aristosseno e Quinto Ennio di Taranto, Moscati di Grottaglie e I Ruggieri di Massafra.
In campo scientifico, Battaglini di Taranto ha ottenuto il punteggio più alto, sempre espresso in FGA: 77,32, seguito da Tito Livio di Martina Franca con 74,85, quindi Giuseppe Moscati di Grottaglie con 72,54. A seguire: Aristosseno e Galileo Ferraris di Taranto; Lentini-Einstein di Mottola; Archite di Taranto; I Ruggieri di Massafra e Righi di Taranto. Al decimo posto, con solo 19.94 de Plateja.

Per il curriculum “scienze scientifiche applicate” guida la classifica Maria Pia, con 71,72 FGA, seguita da Majorana da Martina Franca, con 66,53. Poi sotto: I Ruggieri di Massafra; Lentini-Einstein di Mottola; Ferrari di Taranto; Del Prete—Falcone di Sava; Righi di Taranto e Moscati di Grottaglie.
Nella categoria “scienze umane” si conferma Tito Livio di Martina Franca, con un punteggio di 58,1, seguito da Archita di Taranto, Moscati di Grottaglie e De Ruggieri di Massafra. Al quinto ed ultimo posto il Da Feltre di Taranto.

Nella categoria “scienze umane – economiche e sociali” solo due scuole: Archita e Da Feltre di Taranto.
Per la sezione linguistica, Tito Livio è ancora in testa, con 63.97 FGA, seguito da: Aristosseno e Ferraris di Taranto e Moscati di Grottaglie. Per le scuole secondarie con specializzazione in “economia tecnica” guida Maria Pia di Taranto con 64,93, seguita da Pitagora di Taranto e Leonardo da Vinci di Martina Franca. Infine il Quinto Orazio Flacco di Palagiano e il Don Milani-Pertini di Grottaglie.
Martina Franca torna in testa per il campo “tecnologicamente tecnico” con Majorana, con 58.17 FGA, seguita da Lentini-Einstein di Mottola e Pacinotti-Fermi di Taranto. Quarto posto per Del Prete-Falcone di Sava. La graduatoria tiene conto delle scuole che si preparano all’università.

La Classificazione di Brindisi

Per la provincia di Brindisi, per quanto riguarda i licei classici, la palma d’oro di quest’anno va al liceo “Calamo” di Ostuni con un indice Fga di 70,65, seguito al secondo posto dal “Lilla” di Francavilla Fontana (62,28) e dal liceo storico “Marzolla” a Brindisi (60,95). È meglio l’istituto vicino a te o quello consigliato dalla maggior parte dei tuoi compagni di classe? Il portale Eduscopio.it aiuta gli studenti a risolvere ogni dubbio. Gli istituti sono raggruppati per titolo di studio ei risultati sono confrontabili in base alla distanza tra le diverse località, entro un raggio di 10, 20 o 30 chilometri tra loro.

Il “Leo” di San Vito dei Normanni mantiene scrupolosamente il primato di miglior liceo scientifico della provincia (70,09 sull’indice Fga), seguito dall’Epifanio Ferdinando di Mesagne (65,17), dal “Lilla” di Oria (63,17) e la Fermi-Monticelli di Brindisi (62,83).

In ambito tecnico-tecnologico guida la classifica la “Majorana” di Brindisi con un indice Fga (54,18) al secondo posto, seguita dall’istituto tecnico industriale “Giorgi” con (52,33). In campo tecnico-economico lo scettro va all’Istituto Trinchese di Lecce, seguito a ruota dall’Epifanio Ferdinando di Mesagne (41,21) e dal “Valzani” di San Pietro Vernotico con un indice fga di 37,72. Per l’indirizzo “linguistico” non ha concorrenti la scuola media “Palumbo” di Brindisi, che quest’anno segna un indice Fga (57,4).
Anche la formazione tecnico-professionale deve essere di alta qualità per garantire le migliori prospettive occupazionali. Lo sanno bene all’istituto professionale per l’industria e l’artigianato “Ferraris-De Marco-Valzani” di Brindisi, che quest’anno conquista un indice Fga di 45,81.

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