Frana a Ischia: lungo vertice dei pm a Napoli, nessun indagato – Campania

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In una lettera a Palazzo Chigi, la Regione Campania ha espresso parere negativo sulla nomina da parte del Consiglio dei ministri di Simonetta Calcaterra a Commissario per l’emergenza Casamicciola. Fonti della regione confermano le indiscrezioni di stampa. Dallo scorso luglio Calcaterra è commissario straordinario del comune di Casamicciola a seguito dello scioglimento dell’ente in seguito alle dimissioni della maggioranza dei consiglieri. La nomina è stata decisa domenica dal Cdm, ma il consiglio della Regione è vincolante. Il ministro della Protezione civile e delle Politiche marittime Nello Musumeci sarà in aula giovedì alle 11.30 per informazioni sulla vicenda Ischia. Lo si è appreso al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama.

Da anni si batte per “trovare una soluzione pratica e sensata all’uso abusivo”, e oggi, dopo la tragedia di Casamicciola, il sindaco di Casal di Principe, Renato Natale, è chiaro: “a Ischia – dice – bisogna demolire perché riguarda case in zone a rischio, ma va fatto sulla base di un piano statale, a Casal di Principe è diverso”. “Qui – dice – non ci sono situazioni di rischio sul territorio, ma case costruite con sacrificio e in anni in cui non c’era lo Stato, ma comandava la camorra: vanno salvate per non creare problemi sociali e abitativi . “.

Lungo vertice oggi nella Procura di Napoli degli inquirenti che indagano sulla tragedia di Casamicciola. I magistrati hanno fatto il punto e si sono concentrati sulle prossime iniziative, che consisteranno principalmente nell’ottenimento di atti. Presso la Procura della Repubblica è stato aperto un fascicolo a carico di ignoti per colpa colposa. Al momento, si precisa, non risultano iscritti nel registro degli indagati.

A dl Ischia, con gli aiuti alle zone interessate dalla frana, dovrebbe essere vagliato giovedì dal Consiglio dei ministri. Tra le misure allo studio da inserire nel decreto legislativo, per le aree già dichiarate in stato di emergenza, i comuni di Casamicciola e Lacco Ameno, ci sarebbe anche la sospensione dei tributi fino alla fine dell’anno, con l’impegno a da rinnovare nel 2023, la proroga degli obblighi per i professionisti impossibilitati a lavorare a causa dei danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali che sabato hanno colpito l’isola, e la proroga per un altro anno dello smantellamento delle filiali.

Continuano le ricerche dei 4 dispersi per l’alluvione di Casamicciola da parte dei vigili del fuoco. E’ stato aperto un varco per facilitare l’accesso dei mezzi di soccorso, dotati di apposite attrezzature, alla parte alta della città, dove continuano le ricerche degli ultimi quattro dispersi, sottolinea Luca Cari, responsabile della comunicazione dei vigili del fuoco. L’attività prosegue senza sosta, anche se al momento non ci sono novità.

Casamicciola, i vigili del fuoco scavano nel fango alla ricerca dei dispersi


“Siccome l’isola d’Ischia è in questa situazione e ci sono allarmi, che ho dato, era necessario che questi cittadini venissero avvertiti, dovete andarvene da qui perché è pericoloso”. Queste le parole di Giuseppe Conte, ex sindaco di Casamicciola, ad Agorà Rai Tre, condotto da Monica Giandotti, sulla tragedia di Ischia.

Sugli allarmi inauditi indaga la Procura di Napoli. L’ex sindaco ha riferito che 4 giorni prima della tragedia, cioè il 22 novembre, aveva inviato delle raccomandate alle autorità competenti (il Prefetto di Napoli, il Commissario Prefettizio di Casamicciola, il Sindaco Manfredi e la Protezione Civile della Campania) per informarli per avvertire dei rischi che corrono gli abitanti di Casamicciola a causa delle eccessive precipitazioni.

Ischia, sorveglianza con elicotteri della Guardia Costiera

Non c’è tempo per elaborare il dolore a Casamicciola, dove il fango oggi ha riportato alla luce l’ottavo corpo, quello del giovane Michele Monti, 15 anni. I soccorritori impegnati nei lavori di scavo devono affrettarsi prima che una nuova ondata di maltempo, annunciata tra domani e mercoledì nelle regioni meridionali, renda impossibile il ritrovamento dei quattro dispersi, di cui non si ha ancora traccia. I vigili del fuoco, 160 presenti sull’isola da più di 48 ore, hanno concentrato le loro attività su via Celario, la strada che non c’è più, spazzata via dalla frana di fango che si è scatenata dal Monte Epomeo nella notte di venerdì. Lì nelle prime ore della giornata è stato ritrovato il corpo di Michele che, con i fratelli Maria Teresa e Francesco, ritrovati ieri, era una delle due famiglie sterminate dalla tragedia. Anche il cane della famiglia è stato trovato morto. Mancano ancora i genitori, papà Gianluca, tassista, e mamma Valentina. Con loro, si apprende presumibilmente dalla prefettura, anche la compagna di Eleonora Sirabella e un’altra giovane. Nessuno si faccia illusioni: se li trovi vivi in ​​tempo, dovresti gridare al miracolo. Ci guardiamo dentro attraverso il Celario, epicentro di questa tragedia, da cui oggi sono emersi frammenti di vita spezzata: un peluche, una padella e altri oggetti che raccontano una quotidianità che non sarà più la stessa. Ma oggi i sommozzatori hanno iniziato a scandagliare con il sonar le profondità del tratto di mare più vicino al porto. Trovare i dispersi e inquadrare la zona rossa, capire quanti edifici sono stati coinvolti nella frana, e se e quando i residenti potranno tornare nelle proprie abitazioni sono le priorità dei soccorritori. Sullo sfondo, le polemiche persistono. Lo suggerisce l’addio dell’ex sindaco di Casamicciola, Giuseppe Conte. Quattro giorni prima della frana avrebbe denunciato alla prefettura e alla protezione civile i rischi per la popolazione di Casamicciola legati al dissesto idrogeologico senza ricevere alcuna risposta. Proprio come la questione degli abusi tiene il tavolo.

Il cane è intrappolato nell’auto dei proprietari scomparsi

Si parla della partenza del ministro dell’Ambiente Pichetto, che vuole “mettere in galera i sindaci e tutti quelli che lasciano andare”. Un fallimento che ha causato imbarazzo all’interno dello stesso governo. “La Campania è la regione dove il 64,3% delle costruzioni è abusivo, risparmiamoci almeno le lacrime di coccodrillo” l’intervento tentacolare del procuratore generale di Napoli Luigi Riello. Anche il Wwf parla di tragedia annunciata e lacrime ipocrite. “Prima diamo degna sepoltura alle, purtroppo, ulteriori vittime, e poi si parla di responsabilità – risponde a distanza il ministro della Protezione civile Nello Musumeci – e anche di correttivi perché la normativa attuale necessita di interventi concreti e talvolta anche radicali .” Un dossier di Legambiente ricorda quanto sia divisa l’Italia, anche per quanto riguarda le demolizioni di case abusive: va bene il nord, dove in media si demolisce dal 40 al 60% degli edifici abusivi, non va bene il sud, dove il percentuali scendono al 10-20%.La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo: si verificherà prima se le case allagate dall’alluvione erano abusive o in procinto di essere demolite.Il numero degli sfollati continua a crescere, con 230 funzionari , un numero destinato a crescere. Per loro la Croce Rossa ha avviato una raccolta di aiuti, ma tutta la macchina della solidarietà si è messa in moto. Solidarietà espressa oggi anche da un ischitano d’eccezione, l’ex Cancelliere tedesco Angela Merkel. Dopo il dagli aiuti annunciati dal governo, oggi è toccato alla Regione Campania stanziare 4 milioni per i bisogni primari Domani si sposta l’assemblea dei soccorritori s centro di coordinamento ad Ischia “per rendere l’attività ‘estremamente operativa’”.

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