Juventus, McKennie va in Inghilterra: testa a testa tra Arsenal e Leeds

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TORINO – Con McKennie a un passo dalla Premier League, la Juventus si prepara a ridisegnare la fascia destra. Il ritiro del centrocampista dalla Juventus è sempre più vicino: il suo agente è a Londra da una settimana per trattare la cessione, con Arsenal e soprattutto Leeds in corsa per assicurarsi la partenza dello statunitense da Torino. Una cessione che, visto l’ormai imminente rientro di Pogba, non ridurrebbe il numero di giocatori a disposizione di Allegri, ma finanzierebbe la caccia a un esterno capace di ricoprire il ruolo di vice Cuadrado.

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Testa a testa tra Arsenal e Leeds, 30 milioni per l’erario bianconero

Dopo aver respinto le proposte del premier, in particolare di Bournemouth e Aston Villa, la corte dell’Arsenal ha spezzato il cuore a McKennie. Che vuole lasciare la Juventus solo in caso di offerta di un club ambizioso, con un progetto interessante e con la possibilità di giocarsi le proprie carte sfruttando lo spazio loro assegnato nel campionato più difficile del mondo. Termini McKennie ha trovato nell’offerta dell’Arsenal, quasi 30 milioni di euro, un affare sia per il giocatore, che giocherebbe nella squadra che attualmente guida la Premier League, sia per la Juventus, che incasserebbe una cifra molto interessante per un giocatore di forte posizione. propositivo (13 gol in 96 presenze in bianconero) ma anche tatticamente e tecnicamente difficile da gestire. Nelle ultime ore, invece, è arrivato il Leeds, squadra ugualmente apprezzata dall’americano nonostante la classifica sia completamente diversa: i Whites sono infatti quindicesimo, a soli tre punti dall’ultimo posto occupato da Everton e Southampton. McKennie ha espresso la volontà di trasferirsi al Leeds, che ora è in piena trattativa con la Juventus sulla formula dell’affare. I bianconeri vorrebbero un trasferimento a titolo definitivo o un prestito con obbligo di riscatto, mentre gli inglesi sono pronti a offrire un prestito in perdita con diritto di riscatto a giugno per poi valutare attentamente l’ipotesi di acquistare il centrocampista americano a titolo definitivo solo in estate . La cifra, come prevedibile, sfiora i 30 milioni: in caso di trattativa con il Leeds, la Juventus può puntare sull’esterno destro per completare la rosa.

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I proventi di McKennie saranno parzialmente reinvestiti nel mercato di destra

Il provino che si svolgerà giovedì, che vedrà coinvolti sia Pogba che Vlahovic, sarà fondamentale per il campionato bianconero. Con la cessione di McKennie, Allegri perderebbe di fatto un centrocampista che può ricoprire diversi ruoli: centrocampista, esterno destro, trequartista. Il ritorno di Pogba colmerebbe il gap al centro, mentre l’acquisto di un esterno destro risolverebbe il dilemma dell’assistente Cuadrado, compito che McKennie ha svolto nelle ultime partite, anche in considerazione dei continui infortuni di De Sciglio. Il colombiano è tornato in campo contro l’Atalanta e ha giocato parte della partita: con Coppa Italia, Europa League e scudetto ancora in palio, serve un’alternativa di livello. Il profilo ideale è quello di Maehle dell’Atalanta, andato a segno domenica scorsa contro quella che potrebbe essere la sua prossima squadra. I bergamaschi però non sarebbero così disposti a venderlo e chiedono 10 milioni per farlo partire: il posto di Karsdorp resta valido come alternativa, anche se la Roma vuole guadagnarci e non è aperta a un prestito con diritto comprare. Con sei giorni rimasti sul mercato, sarà necessario vendere rapidamente McKennie e poi tuffarsi. Il rischio, se dovesse fallire l’affare Leeds, è quello di rimanere senza esterno e con un giocatore in rosa che rischia di lasciare i nerazzurri a fine stagione.

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