Kellogg’s, la teoria «a luci rosse»: ecco il motivo per cui sarebbero stati inventati

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Il maestro Manzi diceva che non è mai troppo tardi… E quindi benvenuto al geniale creatore digitale Grillo stellato – specializzata in materia sessuale – ha riproposto ai meno attenti una storia vecchia, ma sempre, va detto, nitida: qualche giorno fa ha messo addirittura il ruolo Masturbazione e cereali – Kellogg’s Corn Flakes. Il titolo è tutt’altro che fuorviante, infatti la storia dei fiocchi c’entra castità, alimentazione e precetti religiosi.

Storia

In poche parole: i cereali furono inventati da John Harvey Kellogg alla fine del XIX secolo; Il dottor Kellogg era uno di loro Avventisti del settimo giorno e sovrintendente del sanatorio di Battle Creek, Michigan. Secondo i precetti di Sylvester Graham – ministro presbiteriano e dietista – ne era convinto una dieta vegetariana senza alcol, tabacco e caffeina può portare all’astinenza sessuale, di cui era un convinto sostenitore. E non gli mancava certo la coerenza: convinto che il sesso fosse vettore di innumerevoli malattie, non divideva il letto con la moglie Ella Eaton, sposata nel 1879; questo però non gli impedì di avere quarantadue figli, tutti adottati, nessuno escluso. Una dieta priva di carne e, più in generale, di qualsiasi sostanza che potesse essere stimolante – a parte caffè e tabacco, era avverso a uova, zucchero raffinato, cioccolato, tè, mentre gli piaceva lo yogurt – era per Kellogg il primo passo verso una vita sana e senza mal di testa. Questo, insieme ad altre pratiche (come l’idroterapia), fece la fortuna del suo Battle Creek Sanatorium, tanto che questo stile di vita divenne noto come Battle Creek Idea. Così quando gli capitò di produrre fiocchi per riciclare il grano vecchio con suo fratello Will Keith, scoprì che era una cosa buona e giusta da fare, e il cibo perfetto per togliere tutti i pensieri dei pazienti infelici. Tutto vero, tutto documentato. Certo, quando i fratelli Kellogg erano nemici della fornicazione ma amici del profitto, scoprirono anni dopo che con l’aggiunta di zucchero, intinti nel latte, arricchiti di ogni fantasia (tranne quella sessuale) potevano essere graditi al grande mondo e non solo ai pazienti poveri di Battle Creek. Quindi i fiocchi che mangiamo oggi sono golosi e anche energizzanti (finiranno per avere un effetto opposto ai loro antenati). Ma la storia, oltre che curiosa, racconta di quei tempi magri (letteralmente) in cui la riduzione dell’attività sessuale era dovuta alla mancanza di energia e non all’eccesso di essa: In quest’epoca di abbondanza bizantina, è più facile che tutti i desideri svaniscano dopo un pranzo abbondante, portando più facilmente ad addormentarsi sul divano che a letto.
PS: Si può o meno essere d’accordo con il Dr. Kellogg, ma non si può trascurare il fatto che morì a Battle Creek nel 1943, l’anno dopo la chiusura del suo sanatorio, alla veneranda età di novantun anni. ..

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