la storia di 5 anni disastrosi- Corriere.it

0

Negli ultimi cinque anni, il juventus ha registrato una perdita di 612,9 milioni e ha bruciato circa 700 milioni di contanti. Il club ha poi visto tre aumenti di capitale in 10 anni. Sono i numeri della crisi finanziaria in bianconero originata ben prima del bilancio impugnato dalla Consob, che ha portato alle dimissioni del consiglio di amministrazione della società, provocando uno tsunami nel mondo del calcio. Tra i campanelli d’allarme c’era la cattiva gestione della squadra dal 2017 al 2019 costi e salari del turno crescente. Come riporta Il Sole 24ore, agli ammortamenti sono stati aggiunti i costi della rosa o gli stipendi dei calciatori, passati da 300 milioni nella stagione 2017-2018 a quasi 389 l’anno successivo. Basti pensare all’intervento di Cristiano Ronaldo.

Il triennio nero 2019-2022

I problemi poi peggioreranno nel 2020.

Al centro dell’inchiesta della Procura di Torino ora i bilanci risicati con plusvalenze gonfiate e con l’apparente riduzione degli stipendi della prima squadra, in realtà rinviata solo grazie a successivi bonus e conguagli salariali. Secondo Consob, l’autorità di borsa, iIl patrimonio netto della Juventus avrebbe subito variazioni tra il 2020 e il 2022 per un totale di 177,3 milioni di euro, mentre i trucchi contabili avrebbero prodotto un utile cumulato di 27 milioni. Per la Procura della Repubblica, che controlla i conti annuali 2019, 2020 e 2021,La Juventus non avrebbe riportato perdite complessive per 204 milioni e avrebbe aumentato il patrimonio netto di quasi $ 450 milioni nel triennio.

I delitti

Modifiche di cui, sempre secondo Consob, il rappresentazione errata della situazione aziendale e il possibile mancato rispetto dei requisiti di attendibilità, diligenza e completezza del bilancio. Pertanto, i reati contestati sono: falso in bilancio, manipolazione del mercato, ostacolo all’attività di vigilanza, dichiarazione fraudolenta attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti 16 tra amministratori, dirigenti, sindaci e sindaci.

Il futuro incerto

C’è incertezza sul futuro del club. Le azioni, che ieri avevano già registrato perdite limitate, sono tornate alla pari a 0,27 euro dopo un crollo iniziale di quasi il 10%. Si è ora in attesa della nomina del nuovo consiglio. Sulla delicata situazione ha commentato anche John Elkann, presidente di Exor, la holding della famiglia Agnelli, principale azionista della squadra bianconera: La nostra storia parla di vittorie e ci dà la forza di cui abbiamo bisogno in questi momenti. Con il supporto e l’amore dei nostri fan, abbiamo l’opportunità di costruire un futuro straordinario. Quanto a Massimiliano Allegri, resta il punto di riferimento nell’area sportiva bianconera. Contiamo su di lui e sull’intera squadra per continuare a vincere, ha aggiunto Elkann.

You might also like