Lancia: il futuro, design e auto elettriche

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Il futuro di Lancia, legato alle auto elettriche, offre l’opportunità di rilanciare uno dei marchi storici dell’industria automobilistica italiana. Dalle radici trarrà ispirazione un percorso che, attraverso l’eleganza e la bellezza, amplierà la gamma di veicoli dal 2024 al 2028

Tommaso Marcolli

– Venaria Reale (TO)

Il futuro di Lancia parte dal nuovo logo. Uno dei marchi storici dell’industria automobilistica italiana che, nel suo periodo di massimo splendore, ha contribuito a esportare l’eleganza, lo stile e la bellezza che hanno caratterizzato un’epoca passata. Il nuovo simbolo, presentato nella splendida cornice della Reggia di Venaria Reale (Torino), avvia il processo di rilancio di Lancia, perché l’elettrificazione è una buona occasione per dare nuovo slancio al gusto raffinato, alla ricerca di uno stile senza paura che tragga ispirazione le proprie radici ma senza trascurare le prospettive future. E se è ancora troppo presto per sapere come saranno le Lancia di domani, una “sbirciatina” di cosa sarà replicato sulle prossime vetture la dà il Manifesto Pu+Ra Zero. Un esercizio stilistico, concettualmente vicino a una scultura, che porta già con sé alcuni elementi che verranno reimmaginati dalla prossima Ypsilon. Perché la nuova era di Lancia ha una data di inizio precisa: il 2024.

Nuovo logo Lancia

Rende omaggio al passato, ma richiama un nuovo concetto di mobilità. Moderno e contemporaneo, ma nei contenuti e nell’aspetto vicino a 116 anni di storia. Ispirato allo stemma del 1957, ma dedicato alle auto del 2024. Il nuovo logo Lancia nasce con l’obiettivo di sfruttare l’eredità del passato per renderlo attraente nel prossimo futuro. Rimangono tutti gli elementi principali: volante, lancia, scudo, bandiera, firma. Ma vengono reinterpretati con uno stile contemporaneo e quindi più pulito, lineare, meno spigoloso ma efficace. Anche il tono del lettering ‘Lancia’ cambia, avvicinandosi alle modalità più fluide della comunicazione digitale, dell’immagine virtuale, quasi stilizzata eppure riconoscibile, inconfondibile. Rimarranno presenti le sfumature di grigio e blu in continuità con il passato recente del brand torinese. Sicuramente il suo debutto sulla prossima Lancia Ypsilon, attesa nel 2024. Un’auto intorno alla quale il mistero resta, se non fosse che sarà lunga circa 4 metri e reinterpreterà la definizione di eleganza secondo Lancia che sa parlare e prova un’area più ampia pubblico da conquistare.

Lancia Pu+Ra Zero

Pu+Ra Zero è la crasi tra le parole Pura e Radicale. Saranno i concetti attorno ai quali si svilupperà la nuova direzione stilistica di Lancia. Semplicemente perché la forma dell’eleganza, il gusto per la raffinatezza ei richiami al passato saranno una continua fonte di ispirazione. Radicali perché vanno interpretate con i metodi ei toni della mobilità elettrica, una svolta ma anche un’occasione per scrivere un nuovo capitolo nella storia di Lancia. Pu+Ra Zero da esercizio di stile diventa manifesto di design: molti degli elementi qui immaginati saranno presenti sulle auto future. Dalla Ypsilon attesa nel 2024, alla nuova ammiraglia nel 2026 alla rinascita della Delta nel 2028. L’intero piano strategico, in termini di stile e aspetto, ruota attorno alla dimensione che Pu+Ra Zero ha in mente. E mentre ci vuole un po’ di immaginazione per ricreare tali caratteristiche su un’auto di serie, la provocazione artistica è compensata da alcuni dettagli che saranno sicuramente presenti sulle vetture del futuro. La calandra luminosa a calice, la scomparsa dello scudetto sul cofano, sostituito integralmente dalla scritta “Lancia”, il logo spostato sul montante “C” e le luci posteriori tonde ispirate alla Stratos. Un futuro che guarda al passato, recuperando l’eredità e l’heritage di Lancia per reinterpretarli e diventare un marchio globale. Con il lancio della nuova Ypsilon nel 2024, Lancia tornerà in 5 mercati europei per poi espandersi nel resto del mondo.



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