Medicina convenzionata. Prosegue l’emorragia d’iscritti ai sindacati. In 8 anni quasi 11 mila in meno. Ai vertici per medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali sempre Fimmg, Fimp e Sumai

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Pubblicate da Sisac le ultime rilevazioni delle delegazioni sindacali (al 1° gennaio 2022). Nell’ultimo anno il settore ha perso complessivamente 2.791 iscritti, prevalentemente tra medici di medicina generale e pediatri. Una flessione che riguarda quasi tutti i sindacati e che sembra inarrestabile. DATI SISAC

30 nov

Gli ultimi studi (al 1° gennaio 2022) pubblicati da Sisac sulle deleghe sindacali per il settore della medicina convenzionale comprendenti: medici di base, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali interni. Complessivamente, nel 2022 il settore disporrà di un totale di 49.590 procure. Un calo di 2.791 unità (-5,3%) rispetto ai mandati del 2021. Se prendiamo il dato del 2014, il calo è ancora più marcato: 8 anni fa erano ancora 60.485, ben 10.895 in più (-18%)

Ma diamo un’occhiata ai numeri per ogni settore.

Medicina generale. Nel 2022 il settore conta su 32.112 procure. Ovvero -2.615 rispetto ai 34.727 del 2021, confermando la tendenza al ribasso degli ultimi anni. Tuttavia, la Fimmg si conferma primo sindacato con il 62,99% (in calo rispetto al 63,26% dell’anno precedente) di rappresentanza e un totale di 20.227 delegati, con un calo di 1.740 delegati rispetto ai 21.967 del 2021.

Snami si conferma al secondo posto con 6.212 deleghe (-476 rispetto al 2021) e il 19,34% della rappresentanza. Sul terzo gradino del podio sale lo Smi con 3.428 deleghe (-324 rispetto al 2021) e il 9,67% della rappresentanza. Al 4° posto troviamo la Cisl Medici con 2.014 deleghe e il 6,27% di rappresentanza.

Specialista ambulatoriale. Nel 2022 il settore ha registrato un numero di deleghe pari a 11.110, in aumento di 87 unità rispetto alle 11.023 del 2021. Il primo sindacato dell’area si conferma Sumai-Assoprof con 8.450 unità e il 76,06% di rappresentanza, con un calo di 155 unità rispetto alle 8.605 deleghe del 2021.
Al secondo posto la Federazione dei medici Cisl con 973 deleghe, contro le 1.004 del 2021, e con una rappresentatività dell’8,76%. La Civetta Fpl sale poi in terza posizione con 758 deleghe (+141 rispetto al 2021) e il 6,82% di rappresentanza. Fespa scende al 4° posto con 727 deleghe (+39 rispetto al 2021) e il 6,54% di rappresentatività.

Libera scelta della pediatria. Le delegazioni qui presenti sono state in totale 6.368 (245 in meno rispetto al 2021). Il primo sindacato si conferma la Fimp con 4.719 delegati (-196 rispetto al 2021) e il 74,10% di rappresentanza. Al secondo posto Simpef con 840 deleghe (13,2%), in calo rispetto alle 849 deleghe del 2021. Sul terzo gradino del podio la Federazione Cipe-Sispe-Sinspe con 703 deleghe (-49 rispetto al 2021) a parità di deleghe all’11,04%.

Luciano Fascisari

30 novembre 2022
© Riproduzione riservata


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