Obbligo vaccini, oggi sentenza Consulta. Dalla Lega norma per sospendere le multe ai no vax

0

Mentre il mondo no-vax attende la decisione della Consulta, convocata oggi per pronunciarsi sulla legittimità della vaccinazione obbligatoria 2021 come strumento per fermare la pandemia da Covid, la Lega vuole congelare le multe per più di 50 persone. non in regola con gli obblighi vaccinali che dovrebbero entrare in vigore dal 1° dicembre.

L’ipotesi del congelamento

Il capogruppo del Carroccio al Senato Massimiliano Romeo e quello della Commissione Giustizia, Erika Stefani, hanno firmato un emendamento al decreto-legge contenente la norma contro i “Rave party” prevedendo la proroga del pagamento delle multe (100 euro) per i “No Vax” dal 30 giugno 2023. Un intervento che era stato annunciato dal governo e che avrebbe dovuto essere inserito nel provvedimento Aiuti Ter. Ma poi è stato rinviato a nuovo provvedimento rinviato a nuovo provvedimento. Ora la Lega ci riprova.

La proposta è stata “svelata” da Mariastella Gelmini, vicesegretario e portavoce di Azione: “Non è bastato un viceministro della Salute che non si fida dei vaccini, non è bastato anticipare il rientro in reparto dei sanitari non vaccinati”, ha detto . l’ex ministro del governo Draghi -: a conferma del pericoloso revisionismo di questa maggioranza sulla questione Covid, ecco che arriva la sanatoria per chi (una piccola minoranza di italiani) non ha rispettato l’obbligo vaccinale. Un brutto segnale e un insulto a chi si è sottoposto responsabilmente alla campagna vaccinale: ci aspettiamo un balzo filoscientifico dal ministro della Salute e vogliamo sperare che dal governo arrivino i consigli negativi».

La multa di 100 euro

La multa di 100 euro, introdotta all’inizio del 2022 per sostenere e rilanciare la campagna vaccinale, si applica agli adulti che non sono stati vaccinati tra l’8 gennaio e il 15 giugno. Sanzione che si applica anche ai medici e agli operatori sanitari, ai dipendenti delle strutture residenziali, socio-assistenziali e sanitarie, o anche ai dipendenti delle scuole, del settore della difesa, della sicurezza e del soccorso pubblico, della polizia locale, degli istituti penitenziari, delle università, degli istituti di alta formazione artistica, musicale e corsi di danza e istituti tecnici superiori che non avevano nuovamente iniziato la vaccinazione di base il 15 giugno 2022, che non avevano ancora assunto la seconda dose per completare la vaccinazione di base, secondo le indicazioni e le scadenze fissate dal Ministero della Salute o che la dose ripetuta dopo il ciclo vaccinale (dose di richiamo) entro il periodo di validità del green pass. Il pubblico di chi non rispetta le regole è di un milione di persone.

L’udienza in Consulta

Intanto questa mattina le parti si discuteranno in un’udienza pubblica alla Corte Costituzionale, dedicata esclusivamente al tema dell’obbligo vaccinale. Dai numeri inconsueti: 11 regolamenti con cui 5 autorità giudiziarie hanno messo in dubbio la costituzionalità di obblighi e sanzioni, circa 40 difensori di operatori sanitari e professori che hanno rifiutato di farsi vaccinare, tre avvocati di Stato – Enrico De Giovanni, Federico Basilica e Beatrice Gaia Fiduccia – a sostegno di quella decisione del governo Draghi e anche tre giudici costituzionali: Augusto Barbera, Stefano Petitti e Filippo Patroni Griffi.

You might also like