Padova, muore contro un platano. A casa era pronta la festa di laurea ma all’università non era previsto l’esame

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Riccardo Faggin e l’auto dopo l’incidente



Il Padre: Stiamo cercando di scoprire cosa è successo

I ricercatori stanno ora vagliando tutti gli elementi utili per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente mortale e allo stesso tempo le ultime ore di vita del ventiseienne. La famiglia e gli amici di Riccardo erano entusiasti e pronti a festeggiarlo, in occasione dei suoi studi di infermieristica, la cui dissertazione doveva essere discussa la mattina di quel fatidico 29 novembre. Lo sapevano tutti, al punto che i genitori avevano decorato l’esterno della casa con fiocchi rossi, in attesa di vivere un traguardo così importante. Tuttavia, dopo la notizia della morte del giovane, fonti ufficiali universitarie hanno svelato come nella sua facoltà non era prevista alcuna discussione di tesie che Riccardo in effetti non stava affatto per laurearsi. Stiamo anche cercando di capire cosa sia successo – ha dichiarato il padre, Stefano Faggin, con gli occhi ancora gonfi di lacrime – un momento incredibilmente difficile e confuso, abbiate pazienza, non abbiamo nemmeno la forza di parlare.

Era estroverso, solare, non potevi fare a meno di amarlo

Riccardo abitava a poco più di un chilometro da dove la sua vita si era bruscamente interrotta, insieme ai suoi genitori, Stefano e Luisa, e al fratello minore, Enrico. Era una famiglia nota e amata, attiva nella parrocchia di San Martino in Brusegana, dove lui stesso aveva più volte svolto il ruolo di animatore per le colonie estive. Era un ragazzo meraviglioso, solare, estroverso, non si poteva fare a meno di volergli bene – racconta Sonia, una volontaria che lo conosceva da quando era bambino – coetaneo del mio primogenito, me lo ricordo quando aveva solo tre anni. Non appena ho saputo la notizia, mio ​​marito è tornato a casa dai suoi genitori. Anche lui, come il padre di Riccardo, Volontario della Croce Verde da tanti anni. Riccardo era un giovane come tanti, amava stare con gli amici e la natura e coltivava in sé la passione per aiutare gli altri, magari prendendo come esempio l’esempio del padre e il suo volontariato. I genitori sono solo disperati – conclude Sonia – dopo tutto, come potrebbe essere altrimenti? Una simile tragedia lascerebbe chiunque senza parole. Informazioni complete sui risultati della polizia saranno inviate a il parquet di Padovamentre per ora nessuna ipotesi è stata esclusa, nemmeno che si sia trattato di un gesto volontario e non solo di un tragico incidente.

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29 novembre 2022 (modifica il 29 novembre 2022 | 19:53)

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