Plusvalenze Juve, cosa rischia e i reati contestati

0

Plusvalenze, stipendi e budget

Il pool di magistrati che sono stati in caricaRicerca del prisma è composto dai sostituti procuratori Ciro Santoriello, Mario Bendoni e dal sostituto procuratore Marco Gianolio, che nel 2006 avevano indagato sulla Juventus per uno dei reati contestati: falso in bilancio. ricostruire i flussi di cassa dal 2018 al 2021 il pubblico ministero si è avvalso della consulenza del commercialista Enrico Stasi che, come Gianolio, era già coinvolto nel bilancio della Juventus nell’inchiesta del 2006. Durante il suo lavoro, il consulente si è concentrato sulla plusvalenze e la “manovra salariale”. Secondo i ricercatori esiste una differenza significativa tra i risultati che si sarebbero dovuti contabilizzare e quelli preventivati ​​al 30 giugno per gli anni 2019, 2020 e 2021.

Risultato saldo

Anno Procura Juventus Fc

  • 2019 – 84 – 39
  • 2020-236-89
  • 2021-222-209
  • Totale – 542 – 337

Differenza: 205 milioni

Quali sono i reati presunti?

I ricercatori ipotizzano i reati di: false comunicazioni sociali (art. 2622 c.c.), ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638 c.c.), manipolazione del mercato (Art. 185 D.Lgs. 58/1998) e dichiarazione fraudolenta attraverso l’utilizzo di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art.2 D.Lgs. 74/2000).

Il rilascio dello stipendio durante la pandemia

Nell’indice del contenzioso, i magistrati fanno puntualmente riferimento a comunicato stampa del 28 marzo 2020 con il quale la Juventus ha annunciato l’accordo con i calciatori e lo staff tecnico della prima squadra: “L’accordo prevede una riduzione della retribuzione per un importo pari ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Gli appuntamenti individuali con i soci verranno perfezionati nelle prossime settimane, come previsto dalla normativa vigente. Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’accordo raggiunto sono positivi per circa 90 milioni di euro sull’esercizio 2019/2020”.

Secondo i ricercatori, questo comunicato stampa ha mostrato che non erano stati pagati 4 stipendi mensili per un totale di 90 milioni di euro, quando in realtà i giocatori avrebbero consegnato solo un mese di stipendio. A causa di ciò i pm ipotizzano contro Agnelli, Nedved, Paratici, l’avvocato Gabasio e Re (ex capo delle finanze) de reato di manipolazione del mercato per aver diffuso “notizie false mediante il compimento di operazioni simulate o altri artifici concretamente idonei a provocare una sensibile variazione del prezzo di strumenti finanziari”.

Che rischio corrono gli indagati? Dalla multa al carcere

Presidente Agnelliil vice presidente Nedved e ill’ex direttore sportivo Paratici essere indagato tutti e 4 i tipi di reato. L’L’amministratore delegato Arrivabene è indagato per falso in bilancio relativo agli anni 2019, 2020 e 2021 (faceva parte del consiglio prima di diventare CEO il 30 giugno 2021), manipolazione del mercato e ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (solo per l’anno 2021).

  • Reato di falso in bilancio (art. 2622 cc) “pena della reclusione da tre a otto anni”
  • Reato di manipolazione del mercato (Art. 185 D.Lgs. 58/1998) “reclusione da uno a sei anni e multa da ventimila a cinque milioni di euro”.
  • Reato di ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638 cc) “reclusione da uno a quattro anni”
  • Dichiarazione fraudolenta utilizzando fatture per operazioni inesistenti (art.2 D.Lgs. 74/2000)”da quattro a otto anni di carcere

Cosa rischia la società bianconera?

La Juventus è indagata come persona giuridica. Il reato ipotizzato è quello di cui agli artt. 2, 5 e 25 del D.Lgs. 231/2001, riferiti alla responsabilità dell’ente, reati tributari e abusi di mercato. Se i reati tributari saranno riconosciuti, verrà applicata “la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote, aumentabili fino a un terzo”. per abuso di mercato”all’ente è irrogata la sanzione pecuniaria da quattrocento a mille quote”.

Quella Che cosa rappresenta il Citazione in un sanzione monetario? Laggiù Citazione è una singola parte della quantità di sanzione denaro il cui numero non sia inferiore a cento e non superiore a mille. L’importo del singolo Citazione varia da un minimo di 258€ ad un massimo di 1.549€.

You might also like