Pos, restano i 60 euro. Fondo contro gli hacker- Corriere.it

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Nel testo inviato a Montecitorio il numero degli articoli è aumentato rispetto alle bozze dei giorni scorsi, passando da 156 a 174. La novità riguarda la strategia nazionale per la sicurezza informatica, con l’istituzione di due fondi. Il primo destinato a interventi di autonomia tecnologica e rafforzare i livelli di cibersicurezza dei sistemi informativi, di 70 milioni entro il 2023 e di altri 90 milioni entro il 2024. Il secondo fondo copre la gestione della sicurezza informatica e prevede 10 milioni per il 2023 e altri 120 milioni nel prossimo biennio. L’arrivo della legge di bilancio alla Camera determina anche la dote che il governo vuole destinare ai parlamentari della maggioranza per finanziare piccole e medie misure che accompagnano la finanza. Si tratta di 400 milioni di euro.

Il pacchetto energia

Come ha ricordato il sottosegretario agli Affari economici, Federico Freni, è la prima volta che il bilancio dello Stato viene approcciato da un interesse vincolato che dovrebbe assorbirne quasi i tre quarti. Il riferimento di Freni ai 21 miliardi di euro destinati alle misure contro le bollette salate di famiglie e imprese, ovvero lo stanziamento principale della manovra, che vale complessivamente circa 36 miliardi. Per i soggetti più vulnerabili ci sono 2,5 miliardi attraverso il bonus sociale, che prevede uno sconto automatico per le aziende del gas e dell’energia elettrica delle famiglie con Isee fino a 15mila euro l’anno. L’ulteriore finanziamento per l’azzeramento degli oneri di sistema in conto e la riduzione dell’Iva sul gas al 5% consumerà 3,8 miliardi di euro, mentre l’azzeramento degli oneri di sistema elettrico vale 963 milioni di euro. Per i conti delle piccole imprese è previsto un aumento al 35% dei crediti d’imposta, mentre per le imprese ad alta intensità di energia e gas il beneficio fiscale sale al 45%.

Flat tax e agevolazioni fiscali

Il capitolo tributi prevede l’estensione della flat tax al 15% per partite Iva e lavoratori autonomi con reddito fino a 85mila euro (attualmente il tetto è fissato a 65mila). Tra le misure c’è anche la riduzione dell’imposta sui premi di produttività: fino a 3.000 euro si scende al 5%. La manovra prevede anche la riduzione del cuneo fiscale: due punti per i dipendenti con reddito fino a 35.000 euro e tre punti fino a 20.000 euro. La tregua fiscale prevede la cancellazione delle cartelle fino a mille euro dal 2000 al 2015. I contribuenti che hanno presentato dichiarazioni fedeli (l’ultima del 2021), ma non hanno potuto pagare successivamente, possono recuperare con una sanzione ridotta a 3% e pagamento in 5 anni.

Infrastruttura

La manovra riapre anche il cantiere del ponte sullo Stretto di Messina. Le Terme dello Stretto di Messina sono in fase di riattivazione per consentire al progetto di partire il prima possibile. Poi ci saranno 2,2 miliardi di euro (fino al 2032) per la metropolitana di Roma, dalle tratte T1 e T2 alla linea C. Tre miliardi (fino al 2037) saranno per la provinciale Jonica e il terzo lotto dell’Alta velocità Torino-Lione.

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