Prova maxiscooter: Yamaha TMax contro Honda Forza 750

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Abbiamo messo alla prova due maxi scooter a scelta: Yamaha TMax e Honda Forza 750. Comodi e dinamici per muoversi nel traffico, anche in coppia per un weekend fuori porta. Ecco come è andata a finire la sfida tra i due top di gamma del Sol Levante

Andrea Brambilla e Luca Frigerio

– Milano

Che si tratti di moto supersportive o maxienduro, che si stia pedalando sui cordoli dell’autodromo di Misano o sulle dune del deserto del Sahara, le sfide tecniche, tecnologiche e prestazionali tra le Case sono sempre accese. Ci siamo goduti queste sensazioni brucianti anche in sella a due maxi scooter altamente competitivi che, per questo confronto, si contendono la corona di re delle metropoli. Stiamo parlando del nuovo Yamaha TMax e dell’innovativo Honda Forza 750, due modelli di punta molto diversi per tecnologia, ma anche molto vicini nelle prestazioni. Veri “SUV” a due ruote che offrono la massima praticità in città, e una grande dose di sportività in curva. Ecco come è andata a finire la sfida tra le due icone giapponesi.

Yamaha TMax: come si fa

L’icona di Iwata è stata aggiornata da meno di un anno ed è ora alla sua ottava generazione. Come in passato, l’estetica, ma anche l’ingegnerizzazione del TMax si ispira al mondo delle moto sportive: linee decise, forcelle all’insù, serbatoio tra le gambe e una nota di scarico che fa prudere anche i motociclisti. Ma gli ingegneri hanno lavorato molto anche sulla tecnologia: sotto il naso del guidatore troviamo persino un nuovo cruscotto a colori da 7 pollici ricco di informazioni e funzionalità di prima classe.

Honda Forza 750: come si fa

Il progetto Forza 750 ha qualche anno in più del suo rivale, ma oltre a un design molto ricercato e di grande effetto, sembra quasi più una moto che uno scooter. Tra le gambe, infatti, pulsa un bicilindrico con cambio DCT, una tecnologia che Honda utilizza da più di 10 anni e che ha conquistato molti motociclisti. Grazie a questa scelta tecnica, Forza 750 promette prestazioni da moto e il comfort di uno scooter uniti a un pacchetto elettronico completo ed essenziale.

TMax vs Forza 750: il sottosella

A differenza di una moto, un maxi scooter deve poter garantire una buona capacità di carico per tutte le occasioni. Su quel fronte, tuttavia, nessuno dei due offre un sottosella così grande come ci si potrebbe aspettare. Nel Forza 750 può entrare facilmente un casco integrale più alcuni accessori, ma l’apertura limitata della sella e la forma del vano rendono più difficile l’inserimento di uno zaino o di una borsa per computer. Da sottolineare però che oltre al bauletto è possibile montare anche le borse laterali rigide come su una vera moto. Il TMax, invece, propone solo il bauletto dello stesso colore e anche se l’apertura della sella è leggermente più ampia, la capacità di carico è molto vicina a quella del suo avversario.

TMax contro Forza 750: la tecnologia

La leggenda di Iwata risponde sul fronte tecnologico con un display a colori TFT da 7 pollici che offre molte funzionalità standard su questo allestimento Tech Max premium, ovvero sella e manopole riscaldate, regolazioni e persino connettività smartphone, il tutto gestibile da un comodo joystick sul manubrio sinistro . Honda ha preferito una confezione più semplice con i classici pulsanti fisici, ma conferma la connessione per gestire navigazione, musica e chiamate. Sotto il naso del guidatore, dunque, troviamo un cruscotto a colori da 5″ con ben quattro modalità di guida che variano la risposta dell’acceleratore, il controllo di trazione e la prontezza delle marce per offrire sempre il massimo delle prestazioni e della sicurezza.

TMax contro Forza 750: guida in città

Le dimensioni di queste due novità sono decisamente superiori a quelle di uno scooter, ma sono entrambe molto maneggevoli nel traffico. Purtroppo sono gli specchietti avanzati a creare problemi nel passaggio da un’auto all’altra, nota negativa che vale sia per la concorrente di Iwata che per quella di Tokyo. Il Forza 750 fornisce una frenata molto solida, grazie alla scalata del freno motore che aiuta a rallentare rapidamente, mentre su strade sconnesse l’attitudine persistente è un po’ palpabile. La maxi Yamaha, invece, assorbe con maggiore facilità le asperità dell’asfalto e l’erogazione è estremamente fluida fin dal primo attacco di gas. Peccato solo che si avvertano delle vibrazioni sulla pedana poggiapiedi, che tra l’altro ha spazio a sufficienza per guidatori di tutte le stature. Su questo fronte anche se sulla Honda c’è molta mobilità il posizionamento dei piedi è un po’ limitato da alcune sporgenze della moto che ti costringono ad allargare i talloni quando vuoi mettere tutta la suola sull’orizzontale motivo per cui devi devi, per essere più a tuo agio, mettere i piedi in avanti.

TMax vs Forza 750: guida fuori città

Come in moto, si va a cavalcioni perché il serbatoio è tra le gambe, ma la posizione di guida non è “sdraiata” come sui normali scooter di grandi dimensioni. Inoltre il Forza 750 ha dettagli a vista come la sospensione, il forcellone e la catena che lo rendono molto dinamico sia sul cavalletto che in movimento. È preciso come un coltello tra le curve e sentire il cambio DCT e le scalate non solo dà un ulteriore senso di sicurezza, ma eleva anche il guidatore. Il motore bicilindrico da 58,6 cv è davvero esplosivo e ti fa sfrecciare al semaforo come una scheggia. Inoltre il telaio della motocicletta permette di forzare l’inserimento e, se solo la posizione di guida sollecitasse maggiormente la ruota anteriore, si potrebbero fare numeri da circense. Ottime anche le prestazioni in frenata e i consumi che nell’uso misto si aggirano intorno ai 22 km/litro senza troppe attenzioni. Il TMax, invece, percorre circa 19 km/litro nonostante la cilindrata inferiore e la potenza che si ferma a 48 CV, ma c’è anche da dire che il sound esaltante del bicilindrico fa venire davvero voglia di salire sul acceleratore. . Nel mix ristretto, il telaio è comunicativo e amichevole, ma dobbiamo notare che la tribuna è vicina all’asfalto e pronta ad avvisare non appena esageriamo. Entrambi sono molto comodi anche nei lunghi viaggi e anche se il Forza 750 offre un ottimo riparo con il suo ampio cupolino, la novità di casa Yamaha è dotata di parabrezza elettrico, ideale per salire con il freddo e ad alta velocità, e per lasciare tasche per migliorare l’estetica e combattere il caldo.

TMax vs Forza 750: si riduce a questo

Due maxi scooter che si sono guadagnati il ​​titolo di top class per le loro qualità che sono un po’ scooter, un po’ grand tourer e un po’ sportive. Che si tratti di viaggiare in città, divertirsi con gli amici o in coppia durante un weekend o un viaggio di lavoro, puoi fare tutto senza limiti con entrambi. Concludiamo quindi questa sfida con dei premi: la Honda Forza 750, disponibile anche in versione 35 kW per chi ha la patente A2, parte da 11.990 euro fc Il nuovo Yamaha TMax, invece, vista la potenza massima, può guidare con patente A2 senza kit attenuazione: tante novità, migliorate al terzo grado dalla versione Tech Max utilizzata in prova. Il suo prezzo è superiore a quello del concorrente: si parte da 13.499 euro per il modello base, salendo a 15.699 euro fc per il top di gamma, una cifra considerevole che però conferma le doti dinamiche e i contenuti tecnologici dell’ottava generazione dell’Iwata leggenda.

Yamaha TMax: pro e contro

Vediamo cosa ci è piaciuto e cosa non ci è piaciuto del nuovo maxi scooter di Iwata.

  • Mi piace: motore esplosivo e nota di scarico da brivido; tecnologia molto completa e ben studiata, erogazione di potenza fluida e telaio molto comunicativo.
  • Non piace: spazio sotto il sedile alquanto limitato; vibrazioni sulla pedana durante l’accelerazione; prezzo vincolante.

Honda Forza 750: pro e contro

Ecco i punti di forza e di debolezza della top class di Toyko.

  • Mi piace: dinamica e ciclistica di una vera motocicletta; frenata decisa e pronta, grazie anche al cambio DCT; ottimo riparo dall’aria, anche a velocità autostradale.
  • Non piace: struttura molto resistente su urti e urti; carico del motore nella parte posteriore della pedana poggiapiedi, i comandi del cambio in modalità manuale sono difficili da azionare.

Scheda dati

Yamaha TMax contro Honda Forza 750

Yamaha T Max Honda Forza 750
motore Bicilindrico parallelo, 562 cc Bicilindrico parallelo, 745 cc
Massima potenza 48 CV a 7.500 giri/min 58,6 CV a 6.750 giri/min
Coppia massima 55,7 Nm a 5.250 giri/min 69 Nm a 4.750 giri/min
Sospensioni Forcella rovesciata da 41mm (120mm di escursione), forcellone con monoammortizzatore (117mm di escursione) Forcella rovesciata da 41mm (120mm di escursione), forcellone con monoammortizzatore e Pro-Link (120mm di escursione)
Freni Doppio disco da 267 mm all’anteriore, singolo disco da 282 mm al posteriore Anteriori doppi dischi da 310 mm con pinze radiali a quattro pistoncini, disco singolo posteriore da 240 mm
Ruote Anteriore 120/70 R15, posteriore 160/60 R15 Anteriore 120/70 R17, posteriore 160/60 R15
Dimensioni Lunghezza 2.195 mm, larghezza 780 mm, altezza 1.415 mm, altezza sella 800 mm, passo 1.575 mm, capacità serbatoio carburante 15 litri Lunghezza 2.200 mm, larghezza 790 mm, altezza 1.485 mm, altezza sella 790 mm, passo 1.580 mm, capacità serbatoio carburante 13,2 litri
Consumo indicato 20,8 km/litro 27,8 km/litro
Emissioni di CO2 112 g/km 85 g/km
Il peso 218 kg (adatto alla circolazione su strada) 235 kg (pieno)
Prezzo 15.699 euro FC 11.990 euro FC

Yamaha TMax: abbigliamento

Ecco l’abbigliamento utilizzato per il test Yamaha TMax.

Casco: X-Lite X-403GT Ultra Carbonio.

tester: altezza 1,84 m; peso 78 kg.

Honda Forza 750: abbigliamento

Ecco l’abbigliamento utilizzato per il test della Honda Forza 750.

Casco: Kit NX-R, colore Race D.

Guanti: Acerbis Scrambler.

tester: altezza 1,82 m; peso 72kg.



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