Short track, dura risposta della FISG ad Arianna Fontana. Il nodo della questione è economico – OA Sport

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La mattina Arianna Fontanaaveva diffuso attraverso il suo profilo Instagram l’ipotesi di un cambio di nazionalità in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, sostenendo di aver perso irrimediabilmente la fiducia sia nello staff tecnico che nella Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.

È appena arrivato la risposta della FISG tramite un comunicato stampa che indica come il nocciolo della questione è di natura prettamente economica. Come si può leggere, la federazione ha messo a disposizione dell’atleta e del suo staff una cifra decisamente consistente di 200.000 euro l’anno, che il biolimpionico non ha ritenuto sufficiente.

La sensazione è quella la storia non solo è lontana da una soluzione finalema cade rapidamente in un abisso senza fondo che potrebbe non consentire di ripristinare relazioni deteriorate.

SEGUI IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO DELLA FISG

La Federazione Italiana Sport Ghiaccio esprime stupore e rammarico per le gravi dichiarazioni rilasciate oggi da Arianna Fontana sui suoi profili social. Dichiarazioni che sono state rilasciate anche questa volta senza preavviso e il cui contenuto non aiuta nella ricerca di una soluzione comune e condivisa per il prossimo futuro in vista delle Olimpiadi Invernali 2026 di Milano Cortina.

Ben consapevole di quanto Arianna Fontana rappresenti un lascito dello sport italiano, in questi mesi, senza bisogno di annunci o proclami mediatici, la FISG ha lavorato a stretto contatto con il CONI per garantire che l’atleta fosse messa nelle migliori condizioni possibili per competere di nuovo ai massimi livelli.

Preso atto della volontà di Fontana di non far parte della Nazionale Italiana a seguito dei lavori predisposti e programmati dallo Stato Maggiore Tecnico Federale, la FISG si è nuovamente resa disponibile a coprire i costi di allenamento e preparazione dell’atleta, unitamente al personale di sua competenza ha scelto, nel luogo che avrebbe ritenuto più comodo e adatto alle sue esigenze. Tutto ciò a condizione che Fontana partecipasse a competizioni internazionali con la Nazionale italiana, accompagnata sul bordo del ghiaccio dal suo allenatore durante le gare individuali e dal Ct nazionale nelle gare a squadre.

Non senza sforzi e d’intesa con il CONI, la FISG ha così comunicato all’Icelab, la società sportiva, l’impegno a garantire la cifra di 200mila euro a stagione per coprire tutte le spese di preparazione e allenamento di Fontana.

Una proposta che la FISG ritiene importante e che ha avanzato per dimostrare ancora una volta la volontà di sostenere e sostenere un proprio campione. Una cifra che purtroppo non si avvicina nemmeno all’inarrivabile cifra che Fontana ha chiesto per il quadriennio in corso.

In merito al nuovo riferimento nel testo alla vicenda già denunciata ai Giochi di Pechino in merito alle accuse di Fontana ai suoi compagni di squadra, ci teniamo a sottolineare la recente dichiarazione della Procura Federale e della Procura Generale del CONI. Un episodio sul quale la FISG si era prontamente attivata chiedendo alle competenti autorità giudiziarie di condurre come di consueto autonome e indipendenti indagini.

Quel che è certo è che d’ora in avanti la Fisg non tollererà più accuse, ammonizioni o vessazioni da parte di Fontana. L’interesse federale, come ha già affermato il presidente Gios a Pechino in occasione delle Olimpiadi invernali, è la tutela e la salvaguardia del lavoro di un’intera squadra nazionale e di un intero movimento, che prevale sempre sull’interesse di un singolo atleta, per quanto possano avere successo…

Le medaglie sono e rimarranno importanti, ma non saranno mai più importanti del rispetto, dell’educazione, della professionalità e dell’onestà.

LEGGI QUI IL MESSAGGIO DI ARIANNA FONTANA ALLA FISG

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Foto: Lapresse

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