Stupratore si dichiara trans ed è assegnato a una prigione femminile: polemiche in Scozia- Corriere.it

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A partire dal Luigi Ippolito

La polemica divide i laburisti. La scrittrice JK Rowling: “Chiunque non sia d’accordo con questa legge è un fanatico dell’estrema destra?”

Si può lo stupratore confermato è rinchiuso in un carcere femminile? Sì, se nel frattempo afferma di essere una donna trans. È la paradossale conseguenza dello Scottish Gender Self-Identification Act, che consente di cambiare genere con la semplice autodichiarazione, senza bisogno di una diagnosi medica: ma il caso di Adam Graham, che ora si fa chiamare Isla Brysonprovoca infinite polemiche e ha portato al pungente intervento su Twitter di JK Rowling, la creatrice di Harry Potter in prima fila nella difesa dei diritti delle donne biologiche.

Adam Graham, ora 31, era un criminale con la testa rasata e la faccia tatuata che ha nel 2016 e nel 2019 violentato due donne vulnerabili si sono incontrati online e hanno minacciato le loro famiglie. Ma nel 2020, dopo essere stato accusato, ha annunciato di aver iniziato il passaggio al femminileaffermando di aver avuto problemi con la sua identità sessuale fin dall’infanzia: si è sottoposto a cure ormonali e spera di ricorrere in futuro alla chirurgia. L’altro ieri è stato condannato in tribunale per gli stupri da lui commessi: ma poiché ora si identifica come donna, è stato assegnato a un carcere femminile.

Le reazioni sono state immediate: ha detto il ministro ombra conservatore della Scozia, Russel Findlay Mail giornaliera che “questo stupratore ha deciso di non essere più un uomo solo dopo essere comparso in tribunale con l’accusa di stupro. Abbiamo avvertito dell’inevitabilità che ciò accada se la legge sull’autoidentificazione di genere viene approvata, ma che sia già diventata una realtà è profondamente preoccupante e un insulto per le vittime”. La deputata conservatrice Miriam Cates ha aggiunto che “è quasi impossibile credo che in una società civile un uomo condannato per lo stupro di due donne possa essere rinchiuso in un carcere femminile”.

La legge scozzese è stata varata a dicembre tra mille polemiche: molte femministe hanno sostenuto che avrebbe tutelato l’incolumità delle donne donne, i cui spazi sono diventati accessibili a chiunque si dichiarasse tale.

Tra gli interventi più accesi ci sono proprio quelli di JK Rowling, che ieri ha twittato sarcasticamente: «Sei d’accordo che un condannato per doppio stupratore che ha deciso di diventare una donna dopo essere comparso in tribunale appartenga a un carcere femminile, o sei un cattivo fanatico di estrema destra?». Perché il problema è che l’ortodossia progressista, almeno nel mondo anglosassone, ha abbracciato la causa transessuale, rischiando di perdere le donne per strada: disagio, denunciando che il Labour “ha un problema con le donne”.

D’altra parte, i conservatori stanno approfittando del conflitto: il governo britannico di Rishi Sunak ha recentemente annunciato che porrà il veto alla legge scozzese, avvalendosi di una prerogativa mai utilizzata prima. E i sondaggi dicono che la maggioranza dell’opinione pubblica è dalla sua parte.

26 gennaio 2023 (modifica il 26 gennaio 2023 | 07:49)

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