Supercoppa Primavera, le pagelle: Amatucci faro, Falconi e Distefano top

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Sicuramente Martinelli, ottima partita di Berti e Lucchesi

Stefano Fantoni

La Fiorentina vince per la terza volta la Supercoppa Primavera (eguagliando il record della Juventus) —> LEGGI L’ALBO D’ONORE COMPLETO DELLA SUPERCUP DI PRIMAVERA

A giudicare la prestazione dei viola dopo Inter-Fiorentina in Supercoppa Primavera

MARTINELLI 7: pronto via e risposte presenti su Iliev che gli si presenta, pronto solo a dare una svolta diversa al finale. Ma il buon Tommaso ha altre idee e respinge, mantenendo lo 0-0. Nella ripresa si ripete sul diagonale infido di Carboni. Sulla bomba di Owusu, non può davvero farne a meno.

BIAGETTI 6,5: attento nel segnare, puntuale nella lettura, preciso nella fase di impostazione.

Krasteve 6: sbaglia subito un tocco che quasi spiana la strada ai nerazzurri per passare in vantaggio, poi gioca con ordine. (dal 34° S COMUZZO sv)

Luca 7: da braccio sinistro della retroguardia, si comporta bene, contrastando l’avanzata dei nerazzurri nella sua area. Vince tutti i combattimenti aerei.

VIGIANO 6: Gioco diligente, ha il compito di dare ampiezza e tenere basse le ali avversarie, soprattutto il temuto Iliev.

KAYODE 6.5: stesso identico compito di Vigiani, ma con boxe più offensivo, soprattutto partita tattica contro Zanotti e Martini.

AMATUCCI 8: apre il match con un gioiello su punizione, a cui aggiunge il solito lavoro di pregevole qualità in fase di impostazione.

FALCO 7.5: Pugni e scoppi in mezzo al campo, taglia e cuce preziosamente per spaccare il centrocampo avversario e mantenere il predominio viola in possesso.

BERTI 7: gioca tra le linee, a volte da centrocampista e a volte da seconda punta, e per questo sa essere al posto giusto al momento giusto nel doppio. Poi tanta corsa e intelligenza, soprattutto nello schermare le comode linee di passaggio dagli avversari. (da 42′ st VITOLO sv)

DISTEFANO 7: attacca dalla sinistra, vince l’1-0 su punizione, funziona principalmente come connettore negli intrighi offensivi. La traversa gli nega il (super)gol del tris viola.

TOCI 6.5: tanto lavoro sporco, una sola occasione per segnare. Con un movimento apre la difesa nerazzurra sul 2-0 di Berti. Attaccante tattico dal primo all’ultimo minuto, ne esce stremato. (dal 34° S SENSO 6: ha la palla del tris viola ai piedi, ma la manda a lato)

Aquilani 8: il Principino diventa Re di Coppe, quinto trofeo in vetrina da allenatore della Primavera viola. Prepara una partita tatticamente perfetta, trascinando i tuoi avversari per quasi tutta la partita. Solo un episodio mette in dubbio un trionfo, l’ennesimo, meritato.

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