ultima chiamata per Leo, Arabia per un sogno

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Il Mondiale decide il passaggio agli ottavi di finale a tre: la Francia è già certa dell’accesso alla fase a eliminazione diretta

Se davvero Qatar 2022 è il Mondiale delle sorprese, oggi è la giornata giusta per dimostrarlo. Al di là del gioco di dentro o fuori Leone Messi e la sua Argentina contro la Polonia, mancano ancora due partite decisive: Arabia Saudita-Messico e Australia-Danimarca, con i nordafricani ei Socceroos che hanno in mano un destino clamoroso: raggiungere gli ottavi di finale di un Mondiale. Non un traguardo inedito per le due Nazionali, ma comunque un risultato impensabile, vista la qualità dei rispettivi gironi.

Ci sarebbe anche Tunisia-Francia, ma solo una serie di risultati clamorosi potrebbe far passare il turno alla nazionale di Kadri e a quella di Deschamps non arrivare prima nel girone. La quasi amichevole di Education City, dunque, sarà più che altro un’occasione per fare invidia all’immensa rosa a disposizione del tecnico francese che, per compiacere, sembra intenzionato a far riposare Lloris, Upamecano, Dembelé, Rabiot e Giroud allo spazio di Mandanda, Fofana, Camavinga, Coman e Thuram. Tuttavia, dove tira, Deschamps pesca bene.

Il gioco del giorno è Polonia-Argentina. Messi può continuare se batte la squadra di Zielinski, Milik e Lewandowski e se pareggia, ma solo se ilArabia non colpire il Messico e che la squadra di Martino non superi quella di Renard con quattro gol di scarto. Scaloni sembra orientato a cedere le chiavi del centrocampo a Enzo Fernandez, e sarebbe ora che puntasse sempre al tridente mobile Di Maria-Lautaro-Messi. L’Arabia Saudita ha un’occasione d’oro per ripetere USA ’94 e guadagnarsi un posto agli ottavi di finale. Sarebbe il coronamento della straordinaria carriera di Renard.

Il tutto in 90 minuti (più recupero, e va detto visto quello che succede in questi mondiali), anche in Australia-Danimarca. La squadra di Hjulmand è stata finora una delle più grandi delusioni di Qatar 2022. Un solo punto in classifica, prestazioni lontane da quelle che hanno visto i danesi raggiungere le semifinali di Euro 2020 e la necessità di battere la nazionale di Arnold per passare in vantaggio . Gli australiani possono ripetere Germania 2006, con gli ottavi di finale in cui complicarono la vita agli azzurri allora campioni del mondo, passati il ​​turno solo grazie a un rigore di Totti al 90′.

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