Una sinistra in preda a nevrosi ossessiva

0

Il caso Soumahoro, in cui i ruoli di sfruttati e sfruttatori, di benefattori e caporali possono essere invertiti, descrive l’ossessione con cui la sinistra in Italia si schiera sempre su alcuni temi che, messi alla prova, dimostrano di avere poco a che fare con loro e poco amato da loro. Quanto potrebbe essere sincero l’interesse per gli immigrati se poi li facessero rappresentare in parlamento da un deputato che afferma di non sapere che la sua famiglia sfruttava il loro lavoro? L’immigrazione senza se e senza ma, contrapponendoli a quelli regolamentati, si è rivelata solo una fantasia, un’idea ossessiva staccata dalla realtà delle loro reali motivazioni. Se affermano insieme alle associazioni LGBT che la madre è intercambiabile con il padre, che non ci sono ruoli e idiosincrasie femminili e maschili, lo credono davvero? Basta l’amore, dicono, e poco importa se il figlio è generato da una donna e poi affidato a un’altra persona, perché basta trasformare in fantasia “l’utero in affitto” in “gestazione per altri” e una falsa e ossessiva bandiera dell’amore. I signori di sinistra, che sostengono le proposizioni LGBT, si sono chiesti se rinuncerebbero alla conoscenza della propria identità biologica, di mamma e papà, per il desiderio genitoriale di un adulto gay che non accetta il limite imposto dalla biologia? Nella nevrosi ossessiva, le idee e le fantasie sono disconnesse dall’emozione. Le parole “immigrazione” o “gravidanza per altri” non sono associate a rappresentazioni psichiche simboliche di affetti e valori interiormente sentiti. La madre è superflua perché non rappresenta quella donna che, nell’attesa del suo bambino, immagina di tenerlo vicino, di allattarlo con il suo seno, di proteggerlo dagli estranei finché non potrà decidere da solo come adulto. L’immigrato non è colui che lascia il proprio paese nella speranza di una situazione migliore, che, se illusoria, lo farà sentire disperato e solo. I sentimenti sono inibiti o scavalcati a favore dell’idea ossessiva. Il nevrotico ossessivo maschera i suoi veri desideri attraverso la formazione reattiva, un meccanismo di difesa che produce un atteggiamento diametralmente opposto all’originale. Se eccelle nella pulizia, può essere perché il suo desiderio represso è quello di sporcarsi.

You might also like